Consigli per volare in gravidanza e viaggiare in assoluta serenità

Le vacanze sono finalmente arrivate e non vedi l’ora di partire per lidi lontani? Oppure stai progettando l’ultimo weekend in una capitale europea, prima dell’arrivo del tuo bebè?

Ti capiamo: viaggiare è bellissimo! Ma che fare se si è incinta?

Non lasciarti prendere dalle preoccupazioni: non è necessario limitarsi o, almeno, non in tutte le fasi della gravidanza.

Con buon senso e i consigli del proprio specialista si può prendere l’aereo, quasi fino all’ultimo. Scopriamo meglio i dettagli e i nostri consigli per prendere l’aereo in tranquillità.

Per viaggiare in aereo durante la gravidanza non è necessario limitarsi, viaggia in serenità.

Volare nei 3 trimestri di gravidanza

quando volare in gravidanza

Durante i primi tre mesi di gravidanza non c’è alcuna controindicazione al viaggiare in aereo. È importante però che la futura mamma ascolti il proprio corpo e scelga quello che le sembra meglio.

Nel primo trimestre, ogni viaggio, che sia in aereo, ma anche in treno, auto o nave, può aumentare i disturbi tipici del periodo, come la nausea e gli svenimenti. Se invece ti senti bene… prendi subito il volo!

Durante il secondo trimestre, invece, la mamma di norma sta molto bene: le nausee iniziali sono passate e con loro anche quel senso di stanchezza estrema, la pancia non è ancora voluminosa e quindi ci si sente libere nei movimenti. Questo è sicuramente il momento migliore per volare.

Infime, il terzo trimestre di gravidanza è quello più rischioso. Anche se ci si sente bene, i possibili sbalzi di pressione, le turbolenze o anche solo la posizione seduta da tenere a lungo può causare disagi.

Inoltre, alcune compagnie aeree sconsigliano di prendere voli oltre l’ottavo mese.

Fino a quando si può volare in gravidanza?

viaggiare con l'aereo in gravidanza

Ogni compagnia ha le sue regole, per questo motivo è bene informarsi prima di prenotare il volo.

In generale si può volare fino a 36 settimane, 32 invece se si tratta di gemelli.

Per salire in aereo, però, fin dalla 28esima settimana, può essere richiesto un certificato medico in cui il proprio ginecologo attesta che mamma e bebè stanno bene e non c’è alcun rischio di parto prematuro.

Volare in ogni caso non aumenta il rischio di aborto spontaneo, parto prima della data o di rottura delle acque.

Metal detector in aeroporto: è pericoloso?

Non preoccuparti per le radiazioni al momento dei controlli, se ti verrà richiesto di passare attraverso il metal detector.

Il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG) ha di recente pubblicato le “Linee guida su gravidanza e volo aereo” sottolineando come i normali controlli di sicurezza non siano considerati rischiosi né per la donna né per il bebè.

Lo stesso vale per i cambiamenti di pressione: se la gravidanza è fisiologica e procede normalmente, non ci sono pericoli.

Consigli per viaggiare serene

viaggiare in gravidanza

Per evitare qualsiasi paura, ti consigliamo di chiedere al tuo ginecologo prima di viaggiare: il suo placet ti renderà più tranquilla.

Ci sono però delle cose a cui si può stare attente.

Per volare, indossa sempre abiti comodi, così da facilitare la circolazione, soprattutto negli arti inferiori.

Se necessario, scegli delle calze contenitive e opta, ove possibile, per il posto di corridoio, così da poterti alzare quando vuoi, magari facendo una breve passeggiata o un pochino di stretching.

E, infine, non dimenticarti di bere spesso!