“Notte di lacrime e preghiere, la matematica non sarà mai il mio mestiere!”

Così Venditti descriveva più di trent’anni fa la fatidica notte prima dell’esame di maturità e non poteva riassumere meglio in poche parole un momento così importante nella vita di un ragazzo, di uno studente.

Tra pochi giorni quasi 500mila studenti affronteranno il primo importante esame della loro vita: tra temi di italiano e prove di algebra e inglese, sanciranno il loro definitivo ingresso nel mondo degli adulti, un voto che li aiuterà a decidere cosa fare del loro futuro, se proseguire gli studi o provare a cercar lavoro.

Questo provoca inevitabilmente stati d’ansia e di panico, paura di non essere all’altezza delle aspettative (proprie o della famiglia), stati di irascibilità o astenia, ovvero una sorta di esaurimento psicofisico intenso, dovuti in parte al caldo incredibile e alla frustrazione di vedere ancora molto lontane le vacanze, in parte alla stanchezza accumulata durante il quinto anno e il timore di ciò che il futuro riserverà.

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Sopravvivere alla maturità però è possibile – siamo sopravvissuti tutti! -, basta cercare di curare l’aspetto del benessere psicofisico.

Come?

Seguendo queste facili regole:

Aiuta la memoria

Con piccoli espedienti, vecchi come il mondo ma sempre efficaci, puoi memorizzare in poco tempo e con la minima fatica: per esempio, durante lo studio, aiutati con la classica sottolineatura e la costruzione di mappe concettuali, anche colorate, che stimolano l’associazione logica di idee e quindi l’apprendimento veloce.

Poi ripeti ad alta voce le nozioni, meglio se con un compagno di studi: il confronto aiuta a fissare meglio i concetti. Se non ricordi qualcosa e ti blocchi, niente panico: respira con il diaframma, profondamente e lentamente, e intanto conta all’indietro, partendo da 100: aiuta a riossigenare il cervello e a tornare padroni del momento.

Cura il sonno

Dormire bene è importante sempre, ancora di più durante il periodo della maturità: cerca di riposare ogni notte le 7 – 8 ore canoniche, che favoriscono la fase Rem, quella del sonno più profondo, fondamentale per aiutare la sedimentazione delle informazioni acquisite nella memoria.

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Cura l’alimentazione

Cerca di mangiare leggero per non appesantire la digestione e provare a rimanere concentrato durante le giornate di studio.

Prediligi la carne bianca, diminuisci i carboidrati (ogni tanto una bella pasta al sugo ci sta, per stimolare la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore) e mangia tanta frutta e verdura.

Ricordati di bere i classici 2 litri al giorno d’acqua: studiare comporta un grande dispendio di energie e un impegnativo lavoro cerebrale, bere acqua aiuta a riossigenare il cervello e a ripristinare la lucidità mentale.

Fai attività fisica

Ok restare sui libri tutto il giorno, ma prima di cominciare la giornata, dedicati all’attività fisica.

Corsa, bicicletta, camminata veloce: l’importante è fare movimento per stimolare la produzione di endorfine, i neurotrasmettitori del benessere.

Mai fare sport, però, dopo le 16, per non compromettere l’addormentamento a causa della sovrabbondanza di adrenalina in corpo.

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Rilassati

Ci sono tanti metodi per rilassare la mente e ritrovare il centro: mezz’ora di meditazione al risveglio, fare dello yoga, praticare il training autogeno.

La mente gioca un ruolo cruciale durante l’esame di maturità: per allontanare ogni stress possibile, è bene focalizzarsi sul qui e ora, ovvero cercare di vivere bene il momento presente, senza assillarsi per il domani.

Questi esercizi di relax sono un toccasana in questo senso!

Divertiti

Il periodo pre-esame non dev’essere simile alla galera, anzi: uscire a svagarsi si può, si deve.

Basta farlo coscienziosamente, rientrando relativamente presto (per favorire il sonno), senza esagerare con l’alcol e con cene troppo pesanti.

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Sii ottimista e positivo

Se ti sei preparato adeguatamente e seriamente, non potrà andare così male: parti da qui.

Evita di auto-sabotarti, ripetendoti frasi negative, tipo

“Se non passo l’esame è la fine” o “Andrà male, me lo sento”

Questo esame è molto importante per il futuro, ma non rappresenta chi sei, bensì solo la tua preparazione scolastica.

Incoraggiati e datti la carica: l’atteggiamento convinto fa tutto, negli esami e nella vita!

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